Fino a che età posso portare il mio bambino?
I tempi del portare variano molto in base all’età del bambino. Dipende dai suoi bisogni, dalla disponibilità di chi porta, dalla cultura… In breve, non esiste una regola fissa. Ci sono comunque alcune linee guida.
Durante i primi mesi, il babywearing risponde a un bisogno importante del neonato. Quando il Bebè scopre la sua motricità, vorrà passare un po’ di tempo sul suo tappeto attività, e si comincerà a portarlo un po’ meno, a priori sul fianco e sulla schiena per liberare il suo campo visivo e le sue mani. Il tempo passerà, un giorno vi sentirete forse in colpa per averlo portato troppo, per averlo fatto addormentare nella fascia, oppure no. Poi il vostro bambino passerà a un’altra fase del suo sviluppo e vi dimenticherete di queste considerazioni perché vorrà scoprire da solo l’ambiente vicino a lui, lo si porterà un po’ meno, sul fianco, sulla schiena. Poi, magari a 3 anni, in occasione di un’escursione, di una seconda nascita, o perché è malato, rimetterete il vostro primogenito nella fascia portandolo davanti, oppure sulla schiena, o sul fianco. Allora ritroverete il portare per quello che è: un gesto d’amore, e anche un gesto molto pratico.
Aggiornato il: 24/09/2026
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