Pelle a pelle con il bebè: tutto quello che c’è da sapere

Primo contatto con il bebè, il pelle a pelle avrebbe numerosi benefici per il bambino ma anche per il genitore. Scoprite perché e come farlo
Definizione del pelle a pelle
Il pelle a pelle è il contatto diretto tra il bebè e la sua mamma o il suo papà, petto contro petto. Da questa vicinanza avviene uno scambio di calore, odori, ormoni che attivano comportamenti innati nel bebè e nei suoi genitori. È una bellissima transizione tra il mondo uterino e il mondo esterno.
Il pelle a pelle fin dalla nascita
Infatti, è una pratica raccomandata fin dalla nascita dall’OMS. In sala parto, il neonato viene messo nudo, con la schiena coperta, sul petto della sua mamma.
Il pelle a pelle può naturalmente essere praticato anche quando tornate a casa e il bebè cresce. Vedrete che i benefici che apporta vi saranno di grande aiuto.
Posizione per il pelle a pelle
Alcuni elementi da verificare affinché il pelle a pelle si svolga nel modo migliore:
- bebè posizionato sopra il petto, testa libera, per lasciare libere le vie respiratorie
- bebè contro di voi pancia contro pancia
- il collo del bebè non è piegato in avanti o all’indietro
- la testa è girata di lato
- il bebè ha le gambe piegate
Se siete stanchi, è preferibile non praticare il pelle a pelle nel caso in cui vi addormentiate.
I benefici del pelle a pelle
Come dicevamo, questa pratica ha numerosi benefici fin dalla nascita ma anche dopo!
Per il bebè
Regolazione della temperatura corporea
Nel pelle a pelle lo scambio di calore avviene molto più facilmente che se siete vestiti. Un neonato ha molta difficoltà a regolare da solo la propria temperatura quindi è ancora più importante per evitare l’ipotermia.
Facilita e favorisce l’allattamento
La posizione sul ventre in pelle a pelle contro la mamma guida istintivamente il bambino verso il seno e lo porta a fare i movimenti giusti per prenderlo facilmente.
L’ossitocina prodotta grazie a questa vicinanza favorisce la produzione di latte nella mamma così come il riflesso di eiezione. (gocce di latte in arrivo durante il pelle a pelle!)
Rassicurazione
Stare attaccato a voi gli ricorda il calore del bozzolo conosciuto durante la gravidanza. Il vostro calore, il vostro respiro e il vostro odore gli ricordano questo stato piacevole, il che lo calma e può aiutare a diminuire il pianto.
Stabilizzazione del ritmo cardiaco e del tasso di zucchero
Il contatto privilegiato tra i vostri due corpi andrà a stabilizzare la frequenza respiratoria del vostro bebè ma anche ad aumentare il tasso di glucosio nel sangue.
Per i genitori
I vantaggi non sono solo per il bebè ma anche per voi!
Il legame di attaccamento, il legame genitore-bambino
Ne sentiamo parlare spesso, il pelle a pelle facilita questo legame tra il genitore e il suo bambino. Gli scambi e il contatto del pelle a pelle creano istintivamente questo legame di attaccamento (produzione di ossitocina, ormone dell’amore e della felicità)
Riduzione dello stress
La gravidanza è fonte di stress ma diventare genitore lo è altrettanto! Essere così vicini al proprio bambino vi rassicurerà e vi darà fiducia nelle vostre capacità.
Migliore comprensione dei bisogni del bebè
Averlo vicino a voi significa osservarlo da vicino, percepire tutti i cambiamenti di comportamento, di movimenti… Significa in definitiva comprendere più rapidamente i segnali che il bebè vi manda.
Il papà può fare il pelle a pelle?
Certo, ed è persino fantastico che anche il papà lo pratichi! Parliamo spesso delle mamme che lo fanno in modo piuttosto spontaneo, soprattutto il giorno della nascita. La produzione di ossitocina avviene anche nel papà e il pelle a pelle instaurerà quindi i primi legami e le prime forme di comunicazione tra papà e bebè.
Il babywearing per prolungare il pelle a pelle con un bebè che cresce
Avete bisogno di uscire, dovete vestirvi (eh sì), ma volete comunque avere il vostro bambino vicino a voi? Il portare sarà il modo migliore per godere di tutti i vantaggi del pelle a pelle lasciandovi più libertà.
I marsupi per una maggiore praticità oppure le fasce portabebè per stare il più vicino possibile al bebè.
Siamo a vostra disposizione per accompagnarvi per qualsiasi domanda riguardo al portare.
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Aggiornato il: 24/09/2026
Grazie!
